mercoledì 1 aprile 2009

Sete implacabile (poesia di Desy)

30if406

Soltanto il "tic e tac" sulla parete

dentro l'oscurità di questa notte;

una civetta canta sull'abete....

Non c'è profondità fra le ombre piatte.

Vorrei tirare i lembi al mio lenzuolo

catapultare in aria le certezze,

pese chimere radicate al suolo,

mi tarpano frenando il cuore in volo.

Lui non lo sa, ma in tutte le mie notti

mi appare in sogno come un militare

sul punto di varcare la frontiera.....

e il disperato addio mi fa svegliare

fra questo ticchettìo sulla parete,

che nella notte ha un ritmo secolare,

e un canto di civetta e la mia sete

di lui, che nessun sogno può alleviare.

Desy

http://ilcielodihum.splinder.com/

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