lunedì 5 gennaio 2009

A GAZA (anno nuovo stessi morti) - di Michelangelo Cervellera (Giondalar)

gaza




                                         A GAZA (anno nuovo stessi morti)


Evaporando nel libro del ricordo,

anima come oppio,

fumosa a volte,

evanescente sogno

mutilata al risveglio.

 

Prossimi all’elisir della pace,

mai domi,

per assaporar solo

del calice l’orlo.

 

Ebbro dell’alba nascente,

ecatombe di martiri per caso,

annego nelle parole.

 

Dagli scranni d’onore,

ora come circensi,

l’abbaiar dei coyote in festa

divora carcasse.

 

Nella terra di Canaan

l’unica promessa

è il sapore del sangue.


 

Michelangelo Cervellera (Giondalar) © - 5 settembre 2009


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