giovedì 28 agosto 2008

A mio padre

fiume2


A mio padre


Rimanere in attesa

dell’ultimo attimo,

il silenzio rantola tra le tue labbra,

gli ultimi tre respiri

come bufera confondono il corpo,

attendi il nocchiero

che attraverserà il fiume

dove non vedrai la riva,

occhi spalancati ti guardano

chiedendoti un ultimo perdono

… mentre chiudi i tuoi.


Michelangelo Cervellera (Giondalar)  ©- 28 agosto 2008


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