domenica 31 agosto 2008

Guerre


 

Guerre


 

Un fiore senza petali,

macerie disadorne,

il rosso tinge  effigi di cera, inermi,

posano per un'eterna pellicola,

grigia l’aria da cenere e polvere,

il nero carbone accomuna vite 

a cui batteva un cuore.

 

In fila passeggiano spettatori sopravissuti

portandosi ciò che resta

del gioco della vita.

Gli attori si fan belli,

mentre splende erigendosi

la bandiera

della loro libertà.

 

Michelangelo Cervellera (Giondalar) - 31 agosto 2008


giovedì 28 agosto 2008

Fiore D’acqua

ninfea

Continuo a correre ,
a cercare di vedere e prevedere
quale sarà il futuro.
Do quasi per scontato
che il mio lago avrà
un altro buco…
nell’acqua…
dove non rimane traccia
se non nella mia mente
nella mia vita
nel mio cuore
e la tristezza
sgorga dagli occhi
e alimenta ancora il lago
finche le ultime onde di lacrime
sovrastano i cerchi dell’ultimo buco.

..........
E non mi accorgo che soffoco
la ninfea che sta nascendo

Patrizia Compagnoni

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A mio padre

fiume2


A mio padre


Rimanere in attesa

dell’ultimo attimo,

il silenzio rantola tra le tue labbra,

gli ultimi tre respiri

come bufera confondono il corpo,

attendi il nocchiero

che attraverserà il fiume

dove non vedrai la riva,

occhi spalancati ti guardano

chiedendoti un ultimo perdono

… mentre chiudi i tuoi.


Michelangelo Cervellera (Giondalar)  ©- 28 agosto 2008


sabato 16 agosto 2008

Interno d'anima

cime coperte


Interno d'anima


Dove il timore attecchisce
al cuore dei giusti,

dove l’amore per gli oppressi
è sinonimo di debolezza,

dove il potere è
pari ad infamia,

dove opposizione
è affine ad unione,

dove solo il silenzio
rende liberi,

è il tempo
d’infiammare la notte.

Michelangelo Cervellera (Giondalar) © - 16 agosto 2008

::::::: ::::::: Postato da © liosafar ::::::: :::::::

domenica 10 agosto 2008

E NON RESTA NULLA

morti sul lavoro

Statue reali,
di sapienti e letterati
oppur di generali,
balconi dell’urlo,
affreschi sui muri
di falsi imbonitori,
fan ombra a
strada vermiglia
di cenere cosparsa,
pare una sposa
nel suo candido vestito
l’eterna signora,
lo spicchio di luna
scintilla alla pioggia
di gocce salate,
danza felice e rincorre
chi al pane s’affatica
e senza stupore
il bianco abbraccio subisce.


Michelangelo Cervellera (Giondalar) - 10 agosto 2008