I Bimbi
Un abbraccio dai genitori
che protegge il figlio
dai mille pensieri,
pronti a crescere
e vivere quello che serve
nella vita di tutti i giorni.
Nicole Cervellera - //Aly\\
Nicole ha scritto questa poesia all'età di 9 anni.

I Bimbi
Un abbraccio dai genitori
che protegge il figlio
dai mille pensieri,
pronti a crescere
e vivere quello che serve
nella vita di tutti i giorni.
Nicole Cervellera - //Aly\\
Nicole ha scritto questa poesia all'età di 9 anni.
Venere (24 dicembre 2024)
Perché Cometa a me non basti?
C'è Venere stasera a illuminar i fasti,
tracce di bambino si son desti.
Michelangelo Cervellera ©– 24 dicembre 2024
Nota: Stasera 24 dicembre 2024, Venera brilla nel cielo di luce splendente
Del mar e della terra naufraghi
E del mar le onde leccar le ossa,
della terra ritirar il corpo nella fossa,
e del vento lacerar lacrima commossa
crisantemi sussurran ai non ti scordar di me.
Michelangelo Cervellera © - dicembre 2024
Questo testo si riferisce ai morti in mare e in terra di persone disperate, affamate, abbandonate, vittime di violenze.
Ormeggio: tra schiuma e quiete
Assorbo
il tempo della tua venuta,
dove prima c'era mare in tempesta,
color del vino, e il mio cuore nomade,
migrava in balia nella schiuma delle onde,
ora s'immerge nel mare delle tue emozioni,
e in questo tuo vento, che ammaina lento le vele,
la mia anima, stanca del vagare,
trova ormeggio e s'acquieta nel tuo porto.
Rimane appeso all'Est, il calore dei tuoi sguardi
di brace, infiammando il vento di levante,
che carezza il corpo con note di ninna nanna,
raccolgo all'alba gocce di dolce passione,
come ape che del nettare si nutre.
Michelangelo Cervellera © - dicembre 2024
Cosa resta?
Delle membra spogliate dal tronco,
sparse come foglie secche
a nutrire la festa nei templi,
della patria, della fede, dell'odio?
Dei silenziosi corpi che giacciono
come alghe smosse dalla corrente
nella profondità dell'oblio,dove
le conchiglie hanno chiuso gli occhi?
Dei svaniti sorrisi come nebbia al mattino,
delle lacrime, rugiada sui fiori appassiti,
assorbite dal vento delle bombe?
Solo sangue polverizzato, specchio
infranto di umanità perduta,
che con delirio avete versato.
Michelangelo Cervellera © – dicembre 2024
Vento
Sussulta la rosa,
come il cuore freme,
a indicare il maestrale,
intanto l'orchestra pulsa,
scegliere tra il senso che guida,
o i sospiri che vibrano,
portare un quieto soffio, oppure turbamenti ,
ed echi di vita vissuta o presente,
come un aquilone al vento si libra leggero,
infine navigare nelle rotte dei sensi, spesso incoscienti.
Michelangelo Cervellera © – dicembre 2024
Questo testo prova a esplorare la tensione tra la ragione ('il senso che guida') e l'emozione ('sospiri che vibrano')
Nota: La rosa è la rosa dei venti, nel terzo verso il “senso" è la direzione del vento che la rosa indica, nell'ultimo verso i “sensi” sono le emozioni.
L'incanto e l'affanno
Un testo più "leggero" rispetto a molti altri, la prima strofa si riferisce al mese di dicembre, altre alle vetrine dei negozi.
Michelangelo Cervellera ©- dicembre 2024