domenica 30 settembre 2018

Una pacca sulla spalla - di Michelangelo Cervellera (Giondalar)










" Una pacca sulla spalla"

Un algido silenzio si erse da barriera,
eppur il calore s'era riacceso
come fuoco che non brucia,
dirompente e travolgente,

mutò in cascata
su teneri germogli.


Michelangelo Cervellera (Giondalar) © - 30 settembre 2018




martedì 18 luglio 2017

Senza titolo




Buonanotte Diario, 

io ti lancio nel vuoto

come una colpa.
Nessuno saprà mai l'immane fatica 
di scrivere nel vento.
Oh, il vento
che ha asciugato le mie lacrime, 
basterebbe essere la mia sola scrittura.
Ma il vento non sa leggere
e io non so più parlare.

domenica 27 novembre 2016

giovedì 6 ottobre 2016

Destarsi - di Michelangelo Cervellera (Giondalar)





Danzerai
intorno a pire
ormai morenti, a piedi scalzi
per assorbir il tepore
della nuova aurora,

riapparirai
alla porta del mondo
volgendo lo sguardo a oriente
dissetandoti di luce,

radiosa troverai
sicuri cieli
ove appoggiare i sogni
giocando con le nuvole

volerai
verso le nevi eterne
dove un unico bucaneve
ti aprirà le porte dell'Eden.


Michelangelo Cervellera  ©(giondalar) - 6 ottobre 2016
ad una donna che ritroverà di nuovo il sorriso

martedì 27 settembre 2016

Reduce - di Michelangelo Cervellera (Giondalar)





Amore che torna
da un rantolo di vita
ferito nelle pieghe dell'anima
sbriciolato come foglia secca
tende la mano per riaver dolcezza
altro non sogna
che mormorii del cuore
e respirar con gli occhi
mentre tace
nel grembo della speranza
colorando l'abbraccio
di un canto d'amore


Michelangelo Cervellera ©(giondalar) - 27 settembre 2016

domenica 25 settembre 2016

L'ombra di settembre - di Michelangelo Cervellera (Giondalar)


                              

                                 L'ombra di settembre


Su ali di foglie settembrine
che volteggiano nell'aria
ormai secche di pianto
singhiozzo come un'arpa scordata.

E' un andante malinconico
che inumidisce gli occhi
mentre le vigne
esplodono di vita.

Sanguino ondeggiando nell'aria
dell'ultimo vento gentile
come il tramonto
incendia l'orizzonte.

M'accoglie il torpore
si socchiudono le ciglia
pesanti di stanchezza
intanto il mosto vive e si fa vino

Esalo il dolore
per un inverno precoce
e le cicale
zittiscono il canto

Ho anima ambulante
che trasporta sudari
rumoreggiano echi
del “de profundis”


Michelangelo Cervellera (giondalar) © - 25 settembre 2016

giovedì 22 settembre 2016

Colpevole (serie Gemina) - di Michelangelo Cervellera (Giondalar)


Colpevole



Del tanto amarmi
resterà il grido
di quest'ultimo lutto,
senza indugio
si spegneran le stelle
trionferà il buio.
Incolpevole
avrai infuocate piaghe,
un lazzaretto,
bruceran la vita
e sarà
algido
e indomabile
il fuoco del dolore
mentre discendono
instancabili lacrime
senza dissetare
il deserto dell'amore,
il martirio
del martellar
delle campane a morto
ti squarcerà l'anima.

Nessun Dio
ti conforterà ora.

Ho ucciso il tuo amore


(non sono credente, ho bisogno di confessarmi)

Michelangelo Cervellera ©(Giondalar)- 22 settembre 2016 ©