Esplose violento,incontenibileil pianto muto,mille perché ruggivano,dolorosi e amari,temo lo strazio della tua anima.
Michelangelo Cervellera © (Giondalar) - 4 settembre 2016

Esplose violento,incontenibileil pianto muto,mille perché ruggivano,dolorosi e amari,temo lo strazio della tua anima.
Michelangelo Cervellera © (Giondalar) - 4 settembre 2016
L'attesa (gemina)
Non oltre lancerò il caosfin quando un consesso di stellerischiarerà la segnata via,già un lampo ha ombreggiato il buio.E' il presente del futuro,istante interminabileche dipana piano piano la memoria,il presente del presente è l'abbrivio.Indugio nella speranza,in questo momento eternoe la brezza della seraincrespa un brivido sulla pelle.Non è buio aspettare,è immaginare un sentieroche si fa cascatache diventa universo.Attendere domani,bramare l'oggimentre ali s'arricciano nel cieloa mescolare il tempo.
Michelangelo Cervellera (Giondalar) © - 30 agosto 2016
Un dolore mutoosserva Castore e Polluce,senza invito la malinconiasi è presentata con il suo dono.Nelle mani un cuore gonfio di cupezza,due stelle si sorridono da sempre,ora una è trascinata avvolta da illusioneun giorno nell'Olimpo, un giorno nell'Ade.
Michelangelo Cervellera (Giondalar) ©- 28 agosto 2016
Accovacciati all'ombradi fili stinti dal sole,sfuma sul tuo visola tela della notte,a diventare velo.
Michelangelo Cervellera © (giondalar) - 27 agosto 2016
Chinarsi
su un fiore
mentre
il vibrar d'ali d'una farfalla
asciuga
ricordi,
petali
sono
ricordi
del tuo viso,
mentre
la rugiada del pensare
dona
luccichio ai nostri occhi
al
ripensar i nostri
diciott'anni
e
alle tracce
dei
nostri incontri.