lunedì 20 ottobre 2008

MI ACCOMPAGNI MALICONIA? - di Michelangelo Cervellera (Giondalar)

fronte cd


Mi accompagni malinconia?


 

No, non andare via

resta fusa al mio esistere,

non sei imprigionata,

non sono imprigionato.


Mi disperdo in mille lacrime

in mille sogni

in mille anime

in mille angosce.


Come coccio raccoglimi,

unisci ancora la mia anima scalza,

piagata dal continuo cercarmi,

dal continuo cercare, amami 

come sempre ci siamo amati.


Spesso ti ho tradita,

sempre poi son da te ritornato,

come Padre e Madre mi hai ridato casa

mi hai nutrito, mi hai vestito, mi hai dato amore.


Ora ancora ti tradisco,

luce intensa sembra scacciarti.

Non aver timore malinconia,

spesso tornerò a trovarti.


Michelangelo Cervellera ©(Giondalar) - 20 ottobre2010


NON POSSO OFFRIRTI DI MEGLIO di Charlotte Errighi

fronte cd

Non so offrirti di meglio questa notte
di silenzi, se non il romantico suono dei tuoni.
Amo i lampi improvvisi,
i rombi furiosi,
messaggeri dell'ira divina.
Il grande cielo scuro,
amabile coperta di stelle,
avvolge il nostro esserci.
E non rimpiango i bei tramonti,
o le albe color di rosa,
E non rimpiango la candela suprema
o le foglie bianche di rugiada.
Amo il buio di questa notte
Amo il rumore di questa tempesta
anche se tremo ad ogni rombo fugace.
E tu devi accontentarti.
Non so offrirti di meglio questa notte
di silenzi, se non il romantico suono dei tuoni.
Charlotte Errighi

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FIORI DI LOTO di Sergio Fumagalli

fronte cd

Buon giorno a te
Che non mi conosci
Eppure ti sto pensando
Celi rosa ci faranno da cornice
Sulla nostra vita insieme.
Mille notti continuerò a sognarti
Appoggiato al mio cuscino,
che mi accarezza il viso come
una tua carezza che ancora non conosco.
Buona notte a te che ancora
Non mi conosci
Nell’ombra di una luce
Che non spegnerò per non
Sentirmi lontano da te.
Piove su di noi alzando gli
Occhi al celo lentamente
Ci facciamo cullare
Nel nostro non conoscersi

Sergio Fumagalli

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LA BAMBINA DAGLI OCCHI TRISTI di Cinzia Gargiulo

fronte cd



La bambina dagli occhi tristi

vedeva il mondo in bianco e nero,

lo guardava dall'interno della sua camera

dove ogni giorno si rifugiava.

La realtà in cui viveva

non le piaceva,

era piena di aggressività e di paura.

Chiusa nella sua stanza

sognava ad occhi aperti

immaginando un mondo a colori.

Era un mondo di fantasia

ma la teneva in vita.

splendevano i colori dell'arcobaleno

perchè regnavano sempre

la pace, l'amicizia e l'amore.

Nel mondo dei suoi sogni

c'era un uomo, che un giorno,

col suo infinito amore,

l'avrebbe liberata dalla schiavitù.

La bambina è cresciuta,

è una donna ed ha imparato

che la vera libertà è solo dentro di lei.

Cinzia Gargiulo

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domenica 19 ottobre 2008

A MIO PADRE di Rossella Bisceglia

fronte cd

Ti ho sognato
Col sorriso sulle labbra:
era il tuo,
a dirmi sii felice

e riprendi il cammino
chè il tempo allevia
e scolorisce,
ci sarà sempre
nella notte
un angolo per piangere
e sempre ci sarà
nei tuoi giorni
un pezzo di me.

(a mio padre, scomparso il 13/8/2001)
Rossella Bisceglia

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L'INFINITO DEFINITO di Riccardo Brumana

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Sei folata di vento caldo della sera
che scalda il viso di chi guardando in alto spera,
aurora chiara e colorata di questo cielo
arcano desiderio il tuo; svanire come leggero velo...

Poesia che danza su passionali note
pioggia di luce bianca su vallate vuote,
distesa infinita di tumultuoso mare
con le tue onde l'animo mi hai saputo colmare...

Nell'infinito c'è il tuo saluto
ma è definito ciò che è compiuto,
il tempo che trascorrerà senza te non potrà cambiare
che t’ho amata e per sempre ti continuerò ad amare...

Riccardo Brumana

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UOMO di Ivan Bui

fronte cd

Chiudi gli occhi,

vorresti sognare bambini che giocano,

uomini che sorridono,

donne libere.

Apri gli occhi,

i bambini muoiono di fame,

gli uomini si uccidono,

le donne subiscono violenze.

Ti agiti, gridi, sono tutti sordi,

scrollano le spalle,

provi sconforto,

stai per cedere,

ma qualcosa si muove,

qualcuno ti guarda,

ti sorride,

ti ascolta,

allora capisci che non devi mollare,

che rassegnarsi è morire,

che devi riprovarci,

non sai quando,

ma sai che vincerai.

Ivan Bui

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