martedì 27 settembre 2016

Reduce - di Michelangelo Cervellera (Giondalar)





Amore che torna
da un rantolo di vita
ferito nelle pieghe dell'anima
sbriciolato come foglia secca
tende la mano per riaver dolcezza
altro non sogna
che mormorii del cuore
e respirar con gli occhi
mentre tace
nel grembo della speranza
colorando l'abbraccio
di un canto d'amore


Michelangelo Cervellera ©(giondalar) - 27 settembre 2016

domenica 25 settembre 2016

L'ombra di settembre - di Michelangelo Cervellera (Giondalar)


                              

                                 L'ombra di settembre


Su ali di foglie settembrine
che volteggiano nell'aria
ormai secche di pianto
singhiozzo come un'arpa scordata.

E' un andante malinconico
che inumidisce gli occhi
mentre le vigne
esplodono di vita.

Sanguino ondeggiando nell'aria
dell'ultimo vento gentile
come il tramonto
incendia l'orizzonte.

M'accoglie il torpore
si socchiudono le ciglia
pesanti di stanchezza
intanto il mosto vive e si fa vino

Esalo il dolore
per un inverno precoce
e le cicale
zittiscono il canto

Ho anima ambulante
che trasporta sudari
rumoreggiano echi
del “de profundis”


Michelangelo Cervellera (giondalar) © - 25 settembre 2016

giovedì 22 settembre 2016

Colpevole (serie Gemina) - di Michelangelo Cervellera (Giondalar)


Colpevole



Del tanto amarmi
resterà il grido
di quest'ultimo lutto,
senza indugio
si spegneran le stelle
trionferà il buio.
Incolpevole
avrai infuocate piaghe,
un lazzaretto,
bruceran la vita
e sarà
algido
e indomabile
il fuoco del dolore
mentre discendono
instancabili lacrime
senza dissetare
il deserto dell'amore,
il martirio
del martellar
delle campane a morto
ti squarcerà l'anima.

Nessun Dio
ti conforterà ora.

Ho ucciso il tuo amore


(non sono credente, ho bisogno di confessarmi)

Michelangelo Cervellera ©(Giondalar)- 22 settembre 2016 ©




mercoledì 14 settembre 2016

Aurora (serie gemina) - di Michelangelo Cervellera (Giondalar)


                                                                    Aurora  (gemina)

Il sonno della tenebra
sfuma l'ombra sul viso

che canta, sorride.

L'anima una pergamena schiusa
il cuore un foglio spiegazzato

si legge dentro.

Disegni arabeschi con il dito
ad indicar il luogo laddove osare

Gemini.


              Michelangelo Cervellera (giondalar)  © - 14 settembre 2016

domenica 4 settembre 2016

Tempesta (serie Gemina) - di Michelangelo Cervellera (Giondalar)




Esplose violento, 
incontenibile
il pianto muto,
mille perché ruggivano, 
dolorosi e amari,
temo lo strazio della tua anima.


 


Michelangelo Cervellera © (Giondalar) - 4 settembre 2016